Vaghe Stelle

Vaghe Stelle – Antoni de Moragas i Spà Ingrandisci

Nel 1982 mi commissionarono un ristorante a Barcellona. La Brasserie FLO.

Il proprietario, Jean Paul Bucher, possedeva anche molte delle brasserie più conosciute di Parigi. Il rapporto con lui fu buono fin dall’inizio. Il progetto gli piaceva e non posso dire che abbia frenato le mie proposte.

Tranne. Tranne quando gli parlai dell’illuminazione.

Nel mio progetto erano previsti dei globi di vetro bianco.

Bucher mi disse: Monsieur Moragas: pas de boules. E allora?

Fu lui a darmi la soluzione: si inventi una lampada.

Così nacque la “Vaghe stelle”, che inizialmente si chiamava “Vaghe stelle dell’Olbrich”.

Prendendo la poesia di Leopardi “Vaghe stelle dell’Orsa” e trasfigurandola con un riferimento a Joseph Olbrich e a una sua lampada assai poco conosciuta, legata anche a quella di Loos nella Villa Scheu. In realtà tutte hanno origine nel lampadario medievale. Circolare, di candele. Il lampadario di “Robin Hood” che vidi tante volte al cinema Princesa di Barcellona.

Antoni de Moragas